“Usa e Europa si preparino alla guerra”. L’allarme del comandante Nato La NATO deve affrontare con urgenza la possibilità concreta di un’ escalation militare simultanea su due fronti, in Europa e nel Pacifico . L’allarme arriva dal Generale Alexus G. Grynkewich , massimo comandante americano presso il Comando europeo degli Stati Uniti, intervenuto a una conferenza tra alti vertici militari e rappresentanti dell’industria della difesa a Wiesbaden, in Germania. Con un passato da pilota da caccia e un solido curriculum operativo maturato in Medio Oriente , Grynkewich è il primo generale a tre stelle a ricoprire l’incarico. La sua recente scelta ha puntato a rafforzare il messaggio di continuità strategica da parte degli Stati Uniti, rassicurando gli alleati europei sulla solidità del legame transatlantico e inserendo la NATO nelle rinnovate priorità geopolitiche dell’amministrazione americana. Secondo il generale, il 2027 p...
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Gancio sui rincari quotidiani, 😱 Caffè, zucchero e carne rischiano di costare di più. Donald Trump ha imposto dazi del 50% sul Brasile e nuove tariffe sull’India. La risposta dei BRICS potrebbe far scattare una guerra commerciale mondiale. ⚠️ Risultato? Prezzi più alti anche da noi: dal caffè al supermercato, allo zucchero e persino ai farmaci. 💥 BRICS contro Trump: guerra commerciale in arrivo? Lula, Xi, Modi e Putin si sono riuniti per rispondere ai dazi USA. Il rischio? Un effetto domino sui mercati: inflazione, bollette più care, alimenti che aumentano di prezzo.
Ancora due settimane: che fine ha fatto la scadenza di Trump per la pace in Ucraina? Dopo aver incontrato ad agosto Vladimir Putin e successivamente Volodymyr Zelensky, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che Washington avrà entro metà settembre un quadro chiaro sulla possibilità di mettere fine alla guerra in Ucraina. “Entro due settimane sapremo se ci sarà la pace in Ucraina. Dopodiché dovremo forse prendere un’altra strada”, ha dichiarato il 21 agosto, senza però chiarire quale alternativa abbia in mente. Da parte russa, intanto, le intenzioni non sembrano mutate rispetto all’inizio dell’invasione. Sul terreno, nelle ultime due settimane, la Russia ha intensificato l’offensiva estiva nell’Ucraina orientale, con l’obiettivo dichiarato di occupare l’intera regione di Donetsk , già al centro delle mire di Mosca dal 2014. L’avanzata si è concentrata in particolare nelle aree di Dobropillia, Pokrovsk e Kostyantynivka. A metà agosto, le...
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